the crystal ship

2012 / ongoning

"The crystal ship is being filled, a thousand girls, a thousand thrills. A million ways to spend your time; wWhen we get back, I'll drop a line." [from "The crystal ship", by the Doors]

The crystal ship, container of a multitude of people, over the seas like a huge floating city. I'm getting lost, focusing on shapes and lights, on the people who animate its sparkling halls, on the melancholy feeling of sailing. So the crowd disappears. Colours vanish. The sea, the light, the glassy bulkheads encrusted by sea salt and splashed by drops of water, become the scenery for drawings of light and dark silhouettes, strips of land jutting into the sea, of repeated shapes, like fragments of a black and white kaleidoscope.
The circle is symbol of perpetual motion: the crystal ship is being filled, light and sea beat the time. When we get back everything will start again.

//

"La nave di cristallo si sta riempiendo, un migliaio di ragazze, un migliaio di brividi. Un milione di modi per passare il tempo, quando torneremo, ti scriverò." [da "The crystal ship", the Doors]

La grande nave di cristallo, contenitore di una moltitudine di gente, solca i mari come un'enorme città galleggiante. Mi perdo concentrandomi sulle forme, sulle luci, sulle persone che popolano i suoi saloni scintillanti, sulla malinconia del navigare. I colori svaniscono. Il mare, la luce, le pareti di vetro incrostate di salsedine e tempestate di gocce d'acqua, fanno da scenario a disegni di luce e sagome nere, lingue di terra perdute nel mare, forme che si ripetono come frammenti di un caleidoscopio in bianco e nero.
Il cerchio è simbolo di un ciclo perpetuo: la nave di cristallo si riempie, il tempo è ritmato dalla luce e dal mare. Poi si va via, e tutto ricomincia.